MANIFESTO GITANO

Gitani lo siamo sempre stati.
Nessun paradigma, nessun canone e nessun compromesso;
Il nostro gusto, le nostre idee, la nostra naturale libertà ed il nostro motto “La vida es un carnaval!”

Abbiamo deciso di ripartire da Forlì, la nostra città d’origine, e dopo anni passati a girovagare abbiamo scommesso sul centro storico, luogo che da sempre significa per noi scambio culturale e socialità.

Così abbiamo avviato il progetto di Gitana: una distribuzione e produzione di vini naturali, oltreché una rivendita di prodotti alimentari del nostro territorio ed eccellenze gastronomiche dei luoghi in cui abbiamo vissuto.

drogheria

La nostra sede operativa, che prende il nome di Drogheria Gitana
si trova a Forlì in Corso Mazzini 74 e al suo interno è possibile acquistare direttamente i vini, prodotti locali del territorio di ogni tipo e bere bottiglie creando direttamente una relazione con noi.

Mentre la nostra produzione agricola si trova a Rio Cozzi sopra Castrocaro Terme e Terra del Sole,
dove attraversando i vigneti, è possibile inoltrarsi nella suggestiva valle ed arrivare fino alla rupe di Sasso Spungone, singolare affioramento di roccia carsica che rappresenta ciò che resta di una antichissima scogliera sottomarina di 10 milioni di anni fa, formata da calcari arenacei organogeni, ricchissimi di resti fossili marini di notevole interesse geologico.

gallo-vigna

La distribuzione di Gitana nasce spontaneamente dall’amore per la terra e il mondo agricolo, per il convivio e per il vino, e si manifesta nei concetti di libertà, resilienza e di opposizione all’industrializzazione.

L’intuizione viene a Luigi, viñador errante, e grazie al suo carisma contagioso si propaga velocemente dando luce ad un progetto concreto: una piccola distribuzione indipendente, che non mira solo alla ripartizione, alla vendita di “prodotti”, ma vuole avere un ruolo identitario.

gigi

Il movimento è germogliato assieme all’idea di connettere gli attori sociali dell’universo Vino, accorciando la filiera – a scapito delle speculazioni frivole e prive di significato, dei non luoghi, delle eccitazioni vacue -, concentrandosi sulle persone, sui luoghi, sulla conoscenza e la condivisione.
L’intento è quello di trasmettere il nostro amore viscerale, avvicinando la terra ai bicchieri, l’agricoltore al bevitore, al fine di creare relazioni autentiche.

Il vino è l’incipit e allo stesso tempo il mezzo / processo da cui instaurare incontri e legami e così dal convivio nasce quel pensiero critico che ci porta oggi a selezionare e a condividere vini autentici, che sono parte di una storia, di un territorio, di una sinergia;
La selezione, intima e familiare, è composta da persone a noi care e frutto dei nostri incontri e delle emozioni che da essi hanno avuto origine.
Crediamo nell’importanza del terroir, delle varietà autoctone, della (bio)diversità, e dell’agricoltura come forma di scambio e di premura.

Crediamo nel diffondere e raccontare vini che rappresentino la realtà di origine, la relazione tra l’uomo e la natura; vini artigiani, schietti, frutto di pratiche non interventiste o invasive, di gesti agricoli positivi, e dove i vignaioli rispettano la loro terra, presidiandola.

Dunque, ci siamo legati a realtà piccole e indipendenti, a personalità forti, che lavorano intimamente e imbottigliano le proprie emozioni, le proprie idee, il lavoro di una vita.

I concetti possono sembrare retrogradi, ma crediamo invece che nel contesto attuale siano quasi ribelli e rivoluzionari.

Gitana non è quindi un ente singolo, bensì una collettività, composta da agricoltori, distributori e fruitori.

 

Quanto alla fruizione dei vini, ci concentriamo sia sui rapporti B2B, che su quelli B2C.
Connettiamo le realtà produttive e le attività del settore HoReCa. trasmettendo personalmente la nostra passione, raccontando storie e terre che abbiamo fatto nostre e che si manifestano nei bicchieri. Allo stesso modo, saremo per tutti osti e promotori di convivialità.